Thread

fotografia di Nico Scafuto


SINOSSI

Questo lavoro è il risultato coreutico di una serie di riflessioni intorno al “filo”, inteso come metafora del modo in cui siamo tutti connessi e interdipendenti. Attorcigliato, sottile tanto da potersi spezzare facilmente o resistente al punto da non rompersi mai, il filo è metafora della vita che scorre o si blocca. I danzatori sono collegati tra loro, creano flussi corali che non mascherano le individualità che lo compongono. I limiti della loro forma sono anche i loro punti di forza, esplorati e reiterati attraverso tempi antichi, rituali e pastorali. Con grazia e umorismo, Thread utilizza la restrizione per trovare la libertà.La nuova produzione internazionale di Borderline Danza vede protagonista la coreografa Susan Kempster (AU) e un corpo di ballo di sei danzatori.


CREDITI

concept, regia e coreografia Susan Kempster
autori|interpreti Luigi Aruta, Pietro Autiero, Adriana Cristiano, Antonio Formisano, Alessia Muscariello, Giada Ruoppo
musiche da Sinfonia n° 6 La Pastorale di L. Van Beethoven
produzione Borderlinedanza 2020, Regione
Campania
e con il sostegno del MIC